« Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera. »

lunedì 14 marzo 2016

Il Barocco a Palermo in 2C Perez


  IL SEICENTO PER UMBERTO ECO


 I QUATTRO CANTI (1609-1620)

Volendo tracciare un Itinerario Barocco a Palermo possiamo immaginare un percorso che inevitabilmente parte dall'antico centro topografico della città, i Quattro Canti, noti anche come Piazza Vigliena. Si tratta di un crocevia di pianta esagonale, nel quale oggi si incrociano perpendicolarmente la via Maqueda e il corso Vittorio Emanuele, che offre lo spettacolo di quattro elaborate facciate monumentali. Ogni facciata reca alla base una fontana con i diversi motivi delle stagioni, nelle nicchie centrali è stata posta la statua di un Re Borbonico (cronologicamente Carlo V, Filippo II, Filippo III e Filippo IV). Al vertice di ognuna delle facciate torreggia la statua di una delle quattro sante protettrici dei quartieri limitrofi:  S. Cristina, S. Agata, S. Ninfa e S. Oliva.
https://it.wikipedia.org/wiki/Quattro_Canti_(Palermo)




               SAN GIUSEPPE DEI TEATINI

A ridosso di una delle facciate dei Quattro Canti sorge l'imponente Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, una imponente basilica la cui facciata, prospiciente l'antico Cassato (oggi Corso Vittorio Emanuele) è in puro stile Barocco. Il suo interno è estremamente suggestivo con le sue altissime colonne, affreschi e statue di grande pregio. Lasciando la chiesa dalla sua uscita laterale, quella su via Maqueda, ci si ritrova esattamente di fronte alla Piazza Pretoria, dove ha sede il Comune di Palermo. Nota anche come Piazza della Vergogna è caratterizzata dalla Fontana Pretoria, opera del Camilliani. Su questa piazza si affacciano, oltre al Palazzo Pretorio i Palazzi Bordonaro e Bonocore.
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Giuseppe_dei_Teatini
CASA PROFESSA

Altro emblema del Barocco Siciliano è la Chiesa di Casa Professa (Chiesa del Gesù), un vero tripudio di marmi colorati, di bassorilievi, sculture ed affreschi di grande gusto ed eleganza. Gestita dai Padri Gesuiti è stata seriamente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, ma fortunatamente rapidamente e sapientemente restaurata.
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_del_Gesù_(Palermo)




GIACOMO SERPOTTA
Il Barocco palermitano è legato in maniera indissolubile alla figura di Giacomo Serpotta, uno scultore che ha saputo interpretare questo stile in maniera sublime. Sue sono le statue e i decori della facciata della Chiesa di San Domenico, così come suoi sono gli stucchi dell'Oratorio di Santa Cita, una vera e propria esplosione di putti, statue di santi e motivi ornamentali.
https://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Serpotta


info da http://www.palermo-tourism.it/barocco/itinerario-barocco.html

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