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domenica 11 ottobre 2015

martedì 31 marzo 2015

Asia in 3G

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Dell'Asia fanno parte 50 Stati, dopo la recente indipendenza di Timor Est (20 Maggio 2002); la Russia è la nazione più estesa, seguita da Cina ed India. L'Asia è anche il continente più esteso dove vive circa metà della popolazione totale della Terra (oltre 2 miliardi solo fra Cina ed India). L'altitudine media del continente è di 960 metri, la maggiore del Globo, escludendo l'Antartide. Sono presenti inoltre anche le catene montuose più elevate, come Himalaya (Everest) e Karakoram (K2).

   L'Asia è un continente molto complesso e con variegate caratteristiche, dovute anche all'enorme estensione geografica; questo si riflette anche sul clima, c
he è tipicamente polare nel nord della Russia, per arrivare ad essere equatoriale nella parte meridionale (Indonesia), passando dalle zone monsoniche tropicali (India, Sud-Est) a climi temperati caldi (Penisola Araba) e freddi (parti continentali dell'Asia). I bacini d'acqua sono abbastanza frequenti e rilevanti (il Mar Caspio è il lago più esteso del Mondo), così come è forte la presenza di zone insulari.

DIVIDIAMO L’ASIA NELLESEGUENTI REGIONI: 
MEDIO ORIENTE, 
REGIONE INDIANA, 
REGIONE CINESE, 
GIAPPONE, 
SUD-EST ASIATICO, 
ASIA CENTRO-SETTENTRIONALE.







L'ECONOMIA
L'Asia è un continente in forte espansione.Il Giappone,la Cina e l'India sono potenze mondiali nei settori primario e secondario per tre motivi:
1) comprano i loro prodotti e non quelli esteri;
2) copiano le tecniche di produzione dei paesi più avanzati;
3)il governo protegge l'economia dello stato.

L'USO DELLE RISORSE
L'Asia ha grandissime risorse naturali e umane.
India,Cina,Corea,Giappone utilizzano le loro risorse e vendono i prodotti dell'industria ai paesi esteri.

PAESI POVERISSIMI
In Asia ci sono molti paesi poveri. Questi non hanno nè agricoltura sviluppata nè industria.
I paesi più poveri sono: Corea del nord, Pakistan, Nepal, Cambogia ed Afghanistan.
Le cause della povertà sono: guerre, dittature, popolazione troppo elevate e analfalbetismo

LA CINA TRA PASSATO E FUTURO
La Cina ha una lunga storia, i cinesi coltivano le sue pianure da più di 8 mila anni. Ancora oggi la coltura più diffusa è il riso che è anche il cibo più consumato in Cina.
Da sempre la Cina è uno stato grande e potente. Fino al 1912 in Cina regnavano gli Imperatori, poi è diventata una repubblica. Dal 1949 il potere è nelle mani di un solo partito: il partito comunista cinese.
Oggi i cinesi non sono solo contadini, milioni di loro lavorano nelle fabbriche producendo prodotti esportati in tutto il mondo.
LA GRANDE MURAGLIA
Nel 500 a.C. gli imperatori cinesi per difendersi dalle invasioni costruirono la Grande Muraglia lunga 8 mila Km, oggi milioni di turisti la visitano ogni anno.


giovedì 12 febbraio 2015

L'agricoltura e le biotecnologie in 3G

Nell'800 e nell'900 si è diffusa in molti paesi la rivoluzione verde cioè l'impiego di macchine agricole, di impianti per l'irrigazione e di prodotti chimici che hanno aumentato la fertilità e la produttività del suolo, causando però anche squilibri ed inquinamento.


Distiguiamo 4 tipi di agricoltura:

1. Agricoltura commerciale che ha lo scopo di produrre quantità sempre maggiori di prodotti agricoli

2. Agricoltura di sussistenza in cui tutto il raccolto è destinato alla sopravvivenza della famiglia contadina

3. Agricoltura intesiva che sfrutta al massimo la terra grazie alle avanzate tecnologie

4. Agricoltura estensiva che si applica su grandi estensioni di terreno con scarsi investimenti e limitata mano d'opera.

Il futuro dell'agricoltura si basa sulle biotecnologie che si occupano della creazione artificiale di piante ibride. Le nuove specie ibride vengono chiamate organismi genereticamente modificati
(OGM).
Le coltivazioni offrono un opportunità la situazione alimentare per migliorare la situazione alimentare del mondo, ma possono anche avere negativi imprevisti e possono sconvolgere l'equilibro degli ecosistemi.

L'importanza della biodiversità
La presenza di molti specie animali e vegetali è una forma di difesa della natura, ma l'azione dell'uomo tende a ridurre equilibro naturale determinando un progressivo impoverimento della BIODIVERSITA (grande varietà di specie viventi nella natura).

martedì 3 febbraio 2015

Globalizzazione in 3G

La globalizzazione è un fenomeno strettamente connesso al progresso tecnologico legato alla terza rivoluzione industriale.
Secondo alcuni studiosi globalizzazione vuole dire aumento del divario tra paesi ricchi e paesi poveri, altre scuole di pensiero sostengono invece che l’internazionalizzazione è l’unica possibilità di salvezza e di crescita per i paesi in via di sviluppo.
L’informatica è l’elemento caratterizzante della società digitale.

martedì 20 gennaio 2015

Le migrazioni in 3G


Le cause dei fenomeni migratori sono numerose, la più importante ha origine dal confronto
fra la qualità di vita del paese di origine e quella del paese di arrivo.
La povertà e la ricerca di lavoro sono i motivi principali delle migrazioni. Ma altre cause
possono essere lo scoppio di una guerra, le persecuzioni politiche o religiose o le catastrofi
naturali .
Il rifugiato è colui che essendo perseguitato si trova fuori dal suo paese.
Il profugo invece è chi è costretto a lasciare il proprio paese a causa di catastrofi naturali,
guerre, persecuzioni senza avere diritto al riconoscimento della condizione di rifugiato .
1 migrazioni interne = sono spostamenti nell’ambito dello stesso stato, spesso dalla campagna alla città
2 le migrazioni internazionali = implicano un cambiamento da uno stato o da un continente
all’altro .
I flussi migratori più consistenti sono quelli dal Sud al Nord, cioè dai paesi in via di sviluppo ai paesi più sviluppati in cui gli immigrati cercano condizioni di vita migliori rispetto al proprio paese di origine.
Oggi le migrazioni internazionali coinvolgono 130.000.000 di persone, cioè il 2% della popolazione mondiale.

giovedì 15 gennaio 2015

LA POPOLAZIONE IN 3 G

Il mondo è in questo momento abitato da più di 7 miliardi di persone.
La distribuzione della popolazione varia molto da un luogo all’atro.
ASIA vi vive oltre il 60% della popolazione mondiale, 4 miliardi.
EUROPA conta circa 800 milioni di abitanti.
AMERICA è il secondo continente per numero di abitanti dopo l’Asia con circa 900 milioni di abitanti.
AFRICA conta circa 900 milioni di abitanti ma la popolazione è in rapidissima crescita.
OCEANIA la popolazione è di 37 milioni di abitanti con una densità molto bassa ma in rapida crescita.

Dalla fine del 700 a oggi la popolazione è sempre aumentata:dai 700 milioni nel 1700 si è arrivati ai 1200 milioni nel 1870. La crescita si è fatta poi tumultuosa nel 900, gli studiosi chiamano questa crescita RIVOLUZIONE DEMOGRAFICA.
La popolazione continua ad aumentare e si prevede che raggiungerà i 8 miliardi nel 2025.
LE PAROLE DELLA GEOGRAFIA
1)PAESI IN VIA DI SVILUPPO: sono quelli ad economia arretrata dove la popolazione vive per la maggior parte in condizioni di povertà e dove l’incremento della popolazione è alto.
2)PAESI EMERGENTI: sono gli stati che hanno avviato un processo di sviluppo e di crescita economica,sono paesi in cui i giovani sono il 40% e gli anziani il 5%.
3)PAESI SVILUPPATI: sono quelli industrializzati in cui le condizioni di vita sono buone ma, il basso numero delle nascite si accompagna all’allungamento della vita media e i paesi sono detti in via di invecchiamento.

venerdì 9 gennaio 2015

La popolazione mondiale - 3G

Se nel mondo fossimo in 100 ecco come appariremmo. Un cerchio, qualche colore ed…ecco il mondo! O meglio ecco la sua popolazione, rappresentata in un semplice grafico con diversi colori e qualche scritta. Ma siamo davvero così semplici? Be’ lo saremmo se sul pianeta fossimo appena 100: una semplice proporzione è infatti bastata per dar vita ad un’immagine carica di significati e, forse anche di qualche sorpresa.



Quanti saremo nel 2050?