http://corriereinnovazione.corriere.it/cards/letizia-battaglia-150-foto-celebrare-vita-antimafia-dolcezza/sposa-contrariata_principale.shtml?cmpid=SF020103COR&refresh_ce-cp
« Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera. »
Visualizzazione post con etichetta Palermo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Palermo. Mostra tutti i post
martedì 8 marzo 2016
lunedì 15 febbraio 2016
DOC su Palermo
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2131e4ab-219a-465a-b12d-45c3404dc6a5.html
Palermo al centro del mondo. Secoli di storia, nel cuore del Mediterraneo, hanno fatto del capoluogo siciliano una sintesi unica di culture, civiltà, popoli. Sabato 6 febbraio il viaggio di Chiara e Ivan vuole esplorare proprio questo aspetto di Palermo, le mille anime che la rendono straordinaria. L’anima pop, con il mercato di Ballarò, da quasi mille anni incontro di sapori e colori. Lo street food, di cui Palermo è capitale europea. La cultura cristiana e quella musulmana, che hanno raggiunto la sintesi con capolavori come la cappella Palatina e il palazzo della Zisa. E poi un ritratto dei palermitani, con lo scrittore Roberto Alajmo. Palermo terra fertile con l’orto botanico, vero museo vivente e Palermo terra fertile di talenti, con una start up diventata una realtà di livello europeo che guarda al futuro. Il viaggio prosegue in uno dei quartieri più difficili, lo Zen, dove però non mancano i giovani che dedicano il loro tempo a migliorare la realtà dove sono nati. Infine, un omaggio all’autore del Gattopardo, la cui casa, nel cuore della città, è tornata a nuova vita. Linea Verde Orizzonti: Conducono Chiara Giallonardo e Ivan Bacchi Un programma di Vincenzo Arnone, Luisa Grisanti, Sergio Malatesta, Marco Papola, Armando Perna Regia di Angelica Marotta Produttore esecutivo Maria Elena Pastore
mercoledì 23 settembre 2015
Giornata inaugurale dell'anno scolastico alla GAM
Oggi alla Galleria d'Arte Moderna GAM abbiamo partecipato con l'IC Perez Calcutta alla GIORNATA INAUGURALE dell' ANNO SCOLASTICO 2015/2016.
Complimenti ai ragazzi e alle ragazze che hanno letto dei testi nel chiostro della GAM.
A Piazza Sant'Anna e Piazza Croce dei Vespri tanti stand e attività per i ragazzi.
| Piazza Sant'Anna e sulla sinistra la GAM |
| Una dimostrazione dei Lego-robot da costruire e programmare |
| Il Lego-robot segue lap pista grazie a degli speciali sensori |
| Dentro la GAM, nel chiostro, altri stand |
| Un teatro in miniatura |
| Fiabe raccontate dai burattini |
| Un artigiano mostra come modellare con un semplice tornio |
martedì 2 giugno 2015
venerdì 14 novembre 2014
mercoledì 30 ottobre 2013
Planetario di "Villa Filippina": 2H e 2I
sabato 12 ottobre 2013
Per chi ama la bicicletta...Una delle tante iniziative de "LE VIE DEI TESORI"
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
dal 2 ottobre al 3 novembre dalle 10.00/18.00
Tel. 091 23893756 / 091 23893757 / 091 23893748
http:// www.leviedeitesori.it/
info@leviedeitesori.it
Anche su facebook: https://www.facebook.com/events/208632485981081/
dal 2 ottobre al 3 novembre dalle 10.00/18.00
Tel. 091 23893756 / 091 23893757 / 091 23893748
http://
info@leviedeitesori.it
Anche su facebook: https://www.facebook.com/events/208632485981081/
martedì 24 settembre 2013
Antonio Veneziano
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antonio Veneziano (Monreale, 7 gennaio 1543 (battesimo) – Palermo, 19 agosto 1593) è stato un poeta italiano, che compose prevalentemente in siciliano.
Visse in maniera alquanto avventurosa e grazie alla sua intelligenza e alla sua versatilità ebbe una grande fama sia in Sicilia che all'estero. Dopo aver studiato presso un collegio di Gesuiti, Veneziano inizia una lunga serie di problemi giudiziari: prima con la famiglia per questioni d'eredità, poi anche per un presunto assassinio e un rapimento.
Salpato per seguire Carlo d'Aragona, venne imprigionato ad Algeri dove conobbe Miguel de Cervantes e ne divenne amico [1],tanto che lo stesso, nel 1579, gli dedicò un'epistola in dodici ottave, opera che Cervantes reputò di un certo valore tanto che quasi settanta versi vennero reinseriti nella commedia El trato de Argel che narra della prigionia in Algeri.
Che l'amicizia fosse venata di ammirazione da parte di Cervantes, lo si deduce dalla novella El amante liberal in cui l'autore narra di un prigioniero siciliano che sapeva magnificare, nel ricordo, la bellezza della sua donna esprimendosi in versi sublimi, probabilmente si trattava della Celia, l'opera più famosa di Veneziano.
Nel 1579 Antonio Veneziano venne liberato e tornò in Sicilia. Nel 1588 fu imprigionato per aver scritto un libello contro il governo. Morì, nel 1593, a Palermo nel carcere del Castello a Mare (Palermo), i cui resti si possono ancora vedere accanto al porto nel golfo di Palermo, per lo scoppio della polveriera. La leggenda narra che il suo corpo fu rinvenuto tra le macerie con un grappolo di uva in mano.
La sua opera è vastissima. Scrisse prevalentemente poesie in siciliano, ma si dedicò anche all'italiano e al latino. La sua opera principale è l'elogio Celia, dedicato alla donna amata (che alcuni identificano in una nipote, altri nella vice regina di Sicilia, altri in Isabella La Turri e altri ancora in Franceschella Porretta) e composto durante la prigionia ad Algeri. Tra gli altri componimenti poetici si ricordano molte satire e altre rime burlesche. Alcune sue ottave sono state raccolte nel 1967, in un volume chiamato Ottave e curato da A. Rigoli. L'attuale bibliografia presenta altri titoli sia acquistabili che consultabili in biblioteca.
Visse in maniera alquanto avventurosa e grazie alla sua intelligenza e alla sua versatilità ebbe una grande fama sia in Sicilia che all'estero. Dopo aver studiato presso un collegio di Gesuiti, Veneziano inizia una lunga serie di problemi giudiziari: prima con la famiglia per questioni d'eredità, poi anche per un presunto assassinio e un rapimento.
Salpato per seguire Carlo d'Aragona, venne imprigionato ad Algeri dove conobbe Miguel de Cervantes e ne divenne amico [1],tanto che lo stesso, nel 1579, gli dedicò un'epistola in dodici ottave, opera che Cervantes reputò di un certo valore tanto che quasi settanta versi vennero reinseriti nella commedia El trato de Argel che narra della prigionia in Algeri.
Che l'amicizia fosse venata di ammirazione da parte di Cervantes, lo si deduce dalla novella El amante liberal in cui l'autore narra di un prigioniero siciliano che sapeva magnificare, nel ricordo, la bellezza della sua donna esprimendosi in versi sublimi, probabilmente si trattava della Celia, l'opera più famosa di Veneziano.
Nel 1579 Antonio Veneziano venne liberato e tornò in Sicilia. Nel 1588 fu imprigionato per aver scritto un libello contro il governo. Morì, nel 1593, a Palermo nel carcere del Castello a Mare (Palermo), i cui resti si possono ancora vedere accanto al porto nel golfo di Palermo, per lo scoppio della polveriera. La leggenda narra che il suo corpo fu rinvenuto tra le macerie con un grappolo di uva in mano.
La sua opera è vastissima. Scrisse prevalentemente poesie in siciliano, ma si dedicò anche all'italiano e al latino. La sua opera principale è l'elogio Celia, dedicato alla donna amata (che alcuni identificano in una nipote, altri nella vice regina di Sicilia, altri in Isabella La Turri e altri ancora in Franceschella Porretta) e composto durante la prigionia ad Algeri. Tra gli altri componimenti poetici si ricordano molte satire e altre rime burlesche. Alcune sue ottave sono state raccolte nel 1967, in un volume chiamato Ottave e curato da A. Rigoli. L'attuale bibliografia presenta altri titoli sia acquistabili che consultabili in biblioteca.
Esempio della sua poesia
| (SCN) « Non è xhiamma ordinaria, no, la mia è xhiamma chi sul'iu tegnu e rizettu, xhiamma pura e celesti, ch'ardi 'n mia; per gran misteriu e cu stupendu effettu. Amuri, 'ntentu a fari idulatria, s'ha novamenti sazerdoti elettu; tu, sculpita 'ntra st'alma, sì la dia; sacrifiziu lu cori, ara stu pettu. » | (IT) « Non è fiamma ordinaria, no, la mia è fiamma che sol'io tengo e accolgo, fiamma pura e celeste che arde in me; per gran mistero e con stupendo effetto. Amore, intento a fare idolatria, s'è nuovamente eletto sacerdote; tu, scolpita dentro quest'anima, sei la dea; sacrificio il cuore, altare questo petto. » |
| (Celia, Lib. 2, (~1575 - 1580)) | |
sabato 1 giugno 2013
giovedì 30 maggio 2013
Compostiamo - Laboratorio 2 i Cesareo
Il compost, detto anche terricciato o composta, è il risultato della decomposizione e dell'umificazione di un misto di materie organiche (come ad esempio residui di potatura, scarti di cucina, o i rifiuti del giardinaggio come foglie ed erba sfalciata) da parte di macro e microrganismi in condizioni particolari: presenza di ossigeno ed equilibrio tra gli elementi chimici della materia coinvolta nella trasformazione.
Altre info su http://it.wikipedia.org/wiki/Compost
...foglie e altro materiale organico
...anche verdura e gusci d'uova
...e infine ringraziamo gli alberi (ABBRACCIANDOLI).
domenica 26 maggio 2013
martedì 21 maggio 2013
Mostra elaborati educazione stradale
Da sabato 25 maggio (dalle ore 18.00) e sino a domenica 9
giugno sarà possibile visitare, presso il Circolo Ufficiali di piazza
S. Oliva, 25, la mostra degli elaborati redatti dagli studenti delle
scuole palermitane durante i corsi di Educazione stradale, tenuti
dalla Polizia Municipale di Palermo, nell’anno scolastico 2012/2013.
La mostra sarà aperta al pubblico anche il sabato e la domenica, dalle
ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00.
giugno sarà possibile visitare, presso il Circolo Ufficiali di piazza
S. Oliva, 25, la mostra degli elaborati redatti dagli studenti delle
scuole palermitane durante i corsi di Educazione stradale, tenuti
dalla Polizia Municipale di Palermo, nell’anno scolastico 2012/2013.
La mostra sarà aperta al pubblico anche il sabato e la domenica, dalle
ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00.
martedì 14 maggio 2013
Peppino, la poesia e la musica
Una poesia di Peppino Impastato
"NEGGHIA"
Paisi antichi comu lu tempu
fannu li vegghi a lu cori di la negghia
pi taliari se c'è un muru ca ni nega lu futuro
Comu furmichi senza abbentu
chi carriànu lu furmentu
ammuttamu sulu cu lui mani
suli trasi cu li mani
a negghia arrasi
Quannu spunta la matina
accarizzi l'acquazzina
e sta terra s'arrusbigghia
e addiventa meravigghia
Quanti pinseri hannu circatu lu cori di la negghia
quanti vrazza hannu pruvatu ad abbattiri stu muru
quantu cori
Etichette:
Legalità,
Memoria,
Multimedia,
Palermo
giovedì 9 maggio 2013
LA NOSTRA PALERMO - I vostri Powerpoint su Slideshare - Vai ai link - 2i Cesareo
Luigi Pecorella e Martina Sanfilippo - Teatro Politeama
Cristian Castelli e Vincenzo Vitale - La Vucciria
Salvatore Costanza - Teatro Massimo
Caterina De Lisi e Chiara Costanzo - Palazzo dei Normanni
Giulia Manno e Jennifer Supporta - Piazza Pretoria
Giulia Manno e Jennifer Supporta - La Cattedrale
Pietro Trapani e Giuseppe Galati - Chiesa di San Salvatore
Emanuela Di Caccamo e Chiara La Martina- I Quattro Canti
Giuseppe Testa e Francesco Sardella - Chiesa della Martorana
Chiesa di San Domenico - Roberta Gumina e Sabrina Romano
Il Mercato delle Pulci - Giuseppe Oddo e Rosario Giuliano
Cristian Castelli e Vincenzo Vitale - La Vucciria
Salvatore Costanza - Teatro Massimo
Caterina De Lisi e Chiara Costanzo - Palazzo dei Normanni

Giulia Manno e Jennifer Supporta - Piazza Pretoria
Giulia Manno e Jennifer Supporta - La Cattedrale
Pietro Trapani e Giuseppe Galati - Chiesa di San Salvatore
Emanuela Di Caccamo e Chiara La Martina- I Quattro Canti
Giuseppe Testa e Francesco Sardella - Chiesa della Martorana
Chiesa di San Domenico - Roberta Gumina e Sabrina Romano
Il Mercato delle Pulci - Giuseppe Oddo e Rosario Giuliano
Etichette:
Italiano 2,
Memoria,
Multimedia,
Palermo
Iscriviti a:
Post (Atom)











.jpg)







